Concorsi Pubblici Miur Docenti 2017: bando per nuovi insegnanti di scuola elementare, medie e liceo, requisiti e come partecipare

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Concorsi per nuovi insegnanti 2017

Parte tra poco il nuovo concorso a posti e cattedre per i docenti precari di scuole elementari, medie e licei.

Gazzetta ufficiale: tutti i concorsi

Così come previsto dalla legge 107 del 13 luglio 2015, la procedura del concorso avrà carattere regionale e vedrà i partecipanti riuniti in tre bandi principali: uno per i docenti della scuola dell’infanzia e scuola elementare, uno per quelli delle scuole medie e delle scuole superiori, mentre l’ultimo sarà per i docenti di sostegno.

Sul sito della Gazzetta Ufficiale saranno presto pubblicate tutte le date relative alle prove che è obbligatorio sostenere. Sulla homepage potrete visionare tutte le gazzette pubblicate negli ultimi 30 giorni, trovandole suddivise per categoria: Serie Generale, Corte Costituzionale, Unione Europea, Regioni, Concorsi ed Esami, Contratti pubblici e Foglio delle inserzioni.

Sotto la voce “Concorsi ed Esami” è possibile scoprire tutti i bandi di concorso indetti nel periodo più recente. Navigando nella homepage si può scegliere una delle date in cui la Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata per avere una visione generale dei concorsi ai quali è possibile partecipare. I bandi sono divisi per amministrazioni centrali, enti pubblici e statali, università e istruzione, enti locali, aziende sanitarie e così via. Se siete alla ricerca di un bando di concorso specifico vi basterà selezionare la categoria al quale appartiene e visionare i risultati.

Sempre per quanto riguarda l’istruzione, vi segnaliamo che il portale “Indire” (l’ente legato al Miur da molto tempo e dedicato all’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca) ha creato una sezione per i docenti assunti nel corrente anno, nella quale è possibile, dopo essersi iscritti al sito, caricare il proprio curriculum formativo.

Bando di concorso per nuovi docenti

Sono circa 60.000 i posti che verranno assegnati nel corso del triennio 2016/2018. Tramite il portale online è possibile ottenere maggiori informazioni relative al numero di posti disponibili accuratamente diviso per regione. In ogni caso ecco un piccolo riassunto:

Numero posti disponibili

 

 

 

 

 

 

 

 

Il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) renderà note a breve le date delle prove che  andranno obbligatoriamente sostenute al fine di poter selezionare nuovi docenti competenti da inserire nell’organico delle scuole italiane.

Tutto ciò che serve sapere per presentare la propria domanda

Per presentare la propria candidatura al concorso è necessario aver svolto un percorso formativo che abbia portato l’aspirante docente a conseguire il titolo di accesso all’insegnamento e dell’abilitazione all’insegnamento.

Con il solo conseguimento dei titoli di accesso all’insegnamento è possibile operare come docente con incarichi di supplenza a tempo determinato.

Il possesso dell’abilitazione all’insegnamento permette invece l’inserimento in graduatorie provinciali o prodotte da concorso pubblico al fine di inserire i docenti nell’ambito scolastico a tempo indeterminato.

Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia e quella primaria, potranno partecipare anche i laureati in Scienze della Formazione Primaria.

Il superamento delle prove

La prima prova da sostenere è scritta. Quest’anno è stata svolta a computer e in contemporanea su tutto il territorio italiano. Solitamente i candidati vengono divisi in due turni (uno il mattino e uno il pomeriggio). Il riconoscimento dei partecipanti alla prova avverrà tramite controllo di un documento in corso di validità e la copia della ricevuta del versamento dei diritti di segreteria.

La prova si compone di 8 quesiti: di questi, 6 consisteranno in una domanda a risposta aperta e verteranno sulla materia di insegnamento, le 2 rimanenti saranno invece volte ad accertare la comprensione di un testo in lingua straniera.

Le prove verranno corrette per individuare quelle che raggiungono la soglia minima di punteggio. Per i candidati sufficienti ci saranno comunicazioni in merito alla prova orale, che si terrà solo dopo l’estrazione della lettera alfabetica dalla quale si comincerà.

I candidati saranno valutati da commissioni d’esame, ognuna delle quali si occuperà di un massimo di 500 candidati. Secondo la normativa ministeriale infatti, ogni ufficio scolastico regionale ha l’obbligo di costituire una commissione composta da un professore universitario (oppure da un dirigente tecnico o scolastico) e da due docenti.

Per fare parte delle commissioni d’esame che valuteranno i candidati partecipanti al concorso è necessario presentare una domanda online per apparire in una lista anagrafica dalla quale poi verranno scelti i componenti.

A tempo debito, la domanda sarà pubblicata dal sito ufficiale del Miur.

Last modified: 13 ottobre 2016