Bonus 500 Euro Docenti 2017: requisiti richiesta, come spenderlo, data di scadenza e requisiti

Written by | Economia, Italia

Anche quest’anno il bonus docenti crea un leggero scompiglio fra gli insegnanti, molti dei quali, non essendosi adeguatamente informati sulle modalità necessarie ad ottenerlo, hanno preventivamente già dato forfait. In realtà la procedura è molto semplice ed in definitiva mira a dotare la maggior parte dei docenti dello SPID, ovvero l’identità digitale, da adesso in poi fondamentale per poter dialogare con la Pubblica Amministrazione. Vediamo insieme quali sono le procedure per l’accredito, come spendere il buono e quale sarà la data di scadenza.

Bonus Docenti 2017: info su SPID e requisiti richiesta

Per ottenere lo SPID, come dicevamo, occorre un documento d’identità valido, la tessera sanitaria e il codice fiscale. I soggetti accreditati ad erogare lo SPID sono InfoCert, Poste Italiane, Sielte e TIM. Ognuno di questi richiede una diversa modalità procedurale, quello delle Poste Italiane ci è parso semplice e veloce, dato che occorre solo andare sul sito, inserire i propri dati identificativi, attendere tramite e-mail il codice da inserire all’interno della procedura ed utilizzare il pin inviato sul proprio cellulare per farsi identificare tramite documenti all’agenzia più vicina (devono però trascorrere almeno due ore dall’inoltro della domanda).

Una volta ottenuto lo SPID bisogna registrarsi sulla piattaforma Miur, attiva dal 1 dicembre e senza limitazioni temporali, attraverso il sito www.cartadeldocente.istruzione.it. Hanno diritto all’iscrizione per poter accedere al bonus tutti i docenti di ruolo delle Istituzioni Statali, anche in regime di part-time, i neoassunti, i distaccati presso le Università o comandati presso altri enti ed istituzioni, i docenti di sostegno e quelli di religione cattolica.

Come spenderlo, negozi accreditati e data scadenza

Direttamente in piattaforma sarà possibile prendere visione degli esercenti o gli enti accreditati che si sono a loro volta iscritti al sito per rendersi disponibili alla vendita di beni e servizi tramite la carta docente. Sempre attraverso la stessa piattaforma sarà possibile generare dei buoni-spesa da consegnare all’esercente/ente, oppure, l’acquisto potrà avvenire direttamente on line, inserendo il codice dei buoni spesa generati nella casella di transazione. Tra i negozi disponibili più famosi segnaliamo Euronics, Trony ed il marketplace Amazon. Per chi invece avesse già speso la somma, anticipandola, non vi è più la possibilità di ottenere un rimborso in denaro, dato che la data ultima per tale operazione risale al 30 novembre. Resta confermato anche l’arco temporale entro il quale utilizzare i buoni, ovvero il 31 agosto ( termine dell’anno scolastico) .

Si potranno acquistare pubblicazioni anche digitali per l’aggiornamento professionale, libri e riviste di settore, hardware e software (desktop, laptop, pc e tablet, ma non smartphone o altri dispositivi elettronici), iscrizioni a corsi di aggiornamento, master I e II livello, corsi di perfezionamento, corsi di laurea triennale e magistrale, insieme a biglietti per cinema, mostre e teatri.

Last modified: 16 dicembre 2016