Naspi Turismo 2016-2017: cosa cambia dopo l’approvazione, chi riguarda, requisiti per accedervi

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Novità per i lavoratori del settore turistico e per i stagionali, una nuova circolare dell’inps ha rivisto i termini per la Naspi alzando la sua durata media. Questi i dettagli e i requisiti per ottenere l’ammortizzatore sociale.

Naspi Turismo: più tempo per i lavoratori stagionali 

Qualche giorno fa il nostro istituto previdenziale, INPS, ha diramato una circolare che sarebbe volta a tutelare la categoria dei lavoratori stagionali. Una categoria che avrebbe perso la agevolazioni garantite, invece, dalla vecchia ASPI.

La Napsi – va ricordato – è un sussidio di disoccupazione che prevede una durata di 24 mesi e un’importo mensile decrescente. Questo sussidio, introdotto con il Jobs Act, ha sostituito l’Assicurazione sociale per l’impiego.

I lavoratori stagionali sono stati i più penalizzati nel passaggio tra un sussidio all’altro. Se l’Aspi, infatti, veniva riconosciuta per 10 mesi a tutti i lavoratori stagionali che avessero versato un anno di contributi; la Naspi – invece – prevede che si tenga conto, ai fini del calcolo del sussidio, dei periodi di lavoro precedenti che hanno già concorso alla formazione dell’assegno di disoccupazione. Inoltre, con il Jobs Act, il sussidio di disoccupazione dei lavoratori stagionali non può superare i 3 mesi.

La circolare dell’INPS, tuttavia, va a correggere in parte le criticità di questa NASPI. Nonostante il piccolissimo passo in avanti fatto con questa circolare correttiva, ancora molte sono le cose da fare. Inoltre, questo provvedimento non va a risolvere la questione definitivamente, visto che ha validità solo per questo anno.

Cosa cambia dopo l’approvazione per i lavoratori stagionali

Con l’approvazione della circolare si è cercato di estendere la durata del provvedimento e si è modificato di poco i requisiti di accesso.

La circolare salvastagionali permette ai lavoratori stagionali di ottenere un mese in più rispetto alla durata del sussidio previsto dal Jobs Act. Un lavoratore di un complesso turistico che abbia prestato servizio per almeno 6 mesi, ad esempio, riceverà 4 mesi di Naspi invece di 3.

La nota, inoltre, specifica che la soglia dei 4 mesi non verrà superata a meno che il lavoratore richiedente negli ultimi 4 anni non abbia fatto richiesta di Naspi, o comunque non abbia sfruttato tutti i mesi a sua disposizione.

Per leggere la circolare e avere maggiori dettagli è possibile recarsi sui siti istituzionali dell’INPS e dell’ANLS – Associazione nazionale lavoratori stagionali -.

La partita sulla Naspi stagionali resta aperta, questo – come già ribadito – è un provvedimento “toppa” in attesa della modifica del governo che potrebbe avvenire durante il corso del 2017 che sta per cominciare.

Last modified: 18 dicembre 2016