Ministri Governo Gentiloni 2016-2017: quali sono i nomi più probabili e quando verrà ufficializzato l’elenco

Written by | Economia, Italia

 Ore intense di consultazioni, queste ultime, i nomi rimbalzano, ed alcuni sono ben noti, al punto che facevano già parte del Governo Renzi . Una giornata intensa, quella di Gentiloni, impegnato a dipanare un’intricata matassa salvando, nel contempo, capra e cavoli. Ecco di seguito quali sono i nomi più probabili e quando verrà ufficializzato l’elenco.

Governo Gentiloni: al via il totoministri

I primi nomi eccellenti che circolano negli ambienti ben informati  sono proprio quelli di Maria Elena Boschi e Luca Lotti.  In particolare la Boschi potrebbe diventare sottosegretario o ministro delle Pari Opportunità, mentre Lotti resterebbe alla Presidenza. Il Dipartimento per i Rapporti col Parlamento potrebbe essere affidato ad Angela Finocchiaro, mentre ad Angelino Alfano potrebbe essere offerto il Ministero degli Esteri. Per il  Ministero degli Interni si fa il nome di Marco Minniti, e c’è chi prospetta persino due Dicasteri per i fedelissimi del gruppo di Verdini. Il ministro Padoan viene riconfermato invece all’ Economia  e Calenda allo Sviluppo Economico (squadra vincente non va cambiata) ed anche  il ministro Martina rimarrebbe all’Agricoltura. Per Franceschini si ravvisa il rientro alla Cultura.

Quando verrà ufficializzata la data?

Insomma, c’è chi sottolinea la volontà di creare continuità con il famoso “Giglio Magico”, ma è pur vero che la maggior parte dei partiti e degli schieramenti si è già dichiarata contraria a questo nascente governo dato che  vedrebbe di buon occhio il ritorno alle urne, ed in tal senso non ha inteso partecipare alle consultazioni se non per chiarire bene la propria posizione. C’è da chiedersi come farà Gentiloni a portare a termine la famosa legge elettorale con il più ampio consenso possibile, così come espressamente sollecitato da Mattarella, in considerazione del pasticcio fra Camera e Senato.  Il Totonomi  ci racconta dunque la difficoltà di queste ore, senza contare la trattativa col il Senato che precluderebbe ogni lavoro futuro al nascente governo se Ala (che conta ben 18 senatori) non venisse  accontentato.

La novità è che alla Cultura potrebbe andare il maestro Rossi Doria, primo maestro di strada , come lo volle insignire l’allora Ministro Berlinguer, per la grande capacità di “fare scuola” nei quartieri spagnoli a Napoli ed in generale nei luoghi più umili e dimenticati nel mondo. Alla salute resterebbe Beatrice Lorenzin, mentre c’è aria di cambiamento per Ministero del Lavoro e della  Semplificazione, con Nannicini al posto di Poletti e la Madia in precario equilibrio fra il dentro ed il fuori. Renzi suggerirebbe di non spostare nessuno dei due, in considerazione del Jobs Act e della recente e negoziatissima riforma del pubblico impiego, ma si vedrà cosa verrà  deciso al termine delle consultazioni. Questa sera, sapremo finalmente quale sarà la decisione del Presidente e la lista, probabilmente, verrà già pubblicata nelle prossime ore.

Last modified: 12 Dicembre 2016