Defunto Cino Tortorella il mago Zurlì dello Zecchino d’Oro

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Cino Tortorella il prossimo giugno avrebbe festeggiato i suoi 90 anni. E’ morto oggi a Milano, Mago Zurlì conosciutissimo per essere stato per anni il mago di tutti i bambini nella trasmissione dello Zecchino d’oro. Regista e autore, Cino Tortorella amava ed era esperto di enogastronomia.

La nascita e la vita di Cino Tortorella

Cino quando nacque non conobbe il padre poiché questo mori prima della sua nascita del figlio, cosi il nostro Mago fu cresciuto dalla mamma Lucia. Terminato liceo classico, continuò i suoi studio con la laurea in Giurisprudenza a Milano, ma non durò molto. Dopo il servizio militare come parà, incominciò la strada del teatro, qui fu scelto da Enzo Ferrieri come aiuto regista. Aderì alla Scuola d’Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano, creata da Giorgio Strehler, dove fu scelto. Nel 1956 sostenne la messa in scena di uno spettacolo teatrale per ragazzi intitolato Zurlì, Mago, da dove poi nacque la sceneggiatura per la televisione Mago Zurlì che andava in onda il giovedì sera andato ed iniziò il 1957.

Zecchino d’Oro di Cino Tortorella

Nacque nel 1959 il grande ed unico Zecchino d’Oro, il programma canoro era condotto Mago Zurlì. Lo spettacolo televisivo del giovedì iniziò il 3 gennaio 1957 grazie ad Umberto Eco, allora dirigente Rai. Il programma ebbe un grande successo. Nel 2002, dopo la quarantacinquesima edizione dello Zecchino d’Oro, il programma entrò nei Guinness dei primati per aver esibito lo stesso spettacolo il più a lungo possibile.

Cino Tortorella autore e regista in Rai e scrittore

Cino Tortorella nel 1962 è stato autore e regista di un programma della Rai “Nuovi incontri”.  Dal 1976 al 1977 collaborò alla stesura dei libri per il programma dei ragazzi Gioco città. Ma ecco un altro lavoro importante che il Mago svolse nelle televisioni private, con Telealtomilanese, Antenna 3, ma quella più celebre fu Telebigino, un programma pomeridiano condotto dal prof. Roberto Vecchioni, che oltre cantante, prima era professore di latino e greco ed aiutava studenti in difficoltà per i compiti a casa, lui li aiutava per il gruppo letterario. Cino Tortorella fu direttore artistico di “Bravo bravissimo”, condotto da Mike Bongiorno. Le imprese riguardo al giornalismo e alla letteratura erano delicate ai più piccoli, infatti pubblicò notevoli libri di fiabe, collaborando i settimanali per ragazzi fra i quali: Il Corriere dei Piccoli, Topolino, e Il Giornalino.

Cino Tortorella si sposò due volte

Cino Tortorella dal primo matrimonio, ha avuto Davide, sua moglie era la pianista Jacqueline Perrotin, la figlia Chiara, invece l’avuta dal secondo matrimonio con Maria Cristina Misciano. Da questo momento la famiglia dell’artista soffrirà con lui, il 27 novembre 2009 Cino fu ricoverato all’ospedale Luigi Sacco di Milano, per d’ischemia. Si riprese ma non si trovava in perfetta forma fisica, ma questo non impeti al Mago di continuare le sua opere a favore dei bambini e di realizzare un osservatorio per il rispetto dei diritti dell’infanzia. Successivamente si dedicò ad un altro festival musicale che consisteva in una gara tra cori di bimbi, chiamato “Una canzone per Mariele”, in ricordo di Mariele Ventre.

Cino Tortorella aveva la passione per il buon cibo

Nel 1959 con “Cuochi Fatui”, organizzò una trasmissione di enogastronomia in TV. Nell’ultimo periodo si è dedicato alla sua passione, il cibo, da buon intenditore amava il buon cibo e del buon bere, partecipando a raduni eno-gastronomiche. Oggi tanti di noi stiamo comunicando la scomparsa di questo grande uomo che ha dato tanto al mondo dello spettacolo. Se mi permetti oso darti del tu, ringraziandoti di avermi tenuto compagnia quando ero una bambina, e ti vedevo sbucare da quel piccolo schermo televisivo in bianco e nero, con il tuo bellissimo vestito da Mago Zurlì e noi bimbi immaginavamo il colore che potesse essere quell’abito meraviglioso. Cino Tortorella è morto a Milano il 23 marzo 2017 a 89 di età.

Last modified: 23 marzo 2017