Roaming gratis: zero costi quando chiami dall’estero

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Il roaming diventa gratis. Dalla metà del mese di giugno, in tutta l’Unione Europea, sono stati eliminati gli odiosi costi aggiuntivi applicati agli utenti italiani, quando telefonano dall’estero. Tim, Vodafone Wind, Tre e gli operatori virtuali, come PosteMobile, Fastweb Mobile e CoopVoce, applicheranno quindi il proprio piano tariffario per telefonare in Italia quando si è nei Paesi europei ed in quelli dell’EEA.

Il concetto del Roam Like At Home

Con il claim Roam Like At Home, o RLAH, l’Unione Europea ha definito un lungo processo politico e tecnico,  che ha portato alla possibilità di “vagare” tra le reti telefoniche con le stesse tariffe applicate a casa.

I Paesi coinvolti nel Roaming Zero

La nuova tariffazione è operativa nei Paesi europei ed in quelli della European Economic Area, oltre alle aree controllate da Francia e Belgio.
Sarà quindi operativo in Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Isole Ahlands, Guadalupa, Saint Martin, Guyana Francese, Martinica, Mayotte, Reunion, Azzorre, Madeira, Gibilterra, Isole Canarie, Ceuta, Melilla, Isole Fær Øer ed Isola di Man.

Restano fuori dal roaming gratis la Svizzera, che non è nell’Unione Europea né nell’EEA, oltre ad all’Albania, la Serbia ed il Montenegro, la Repubblica di San Marino ed il Principato di Monaco.

Cosa include il Roaming gratis

La normativa europea permette di telefonare ed inviare SMS gratis dai Paesi suddetti. Dunque il roaming a zero costi non riguarda le telefonate dall’Italia per l’estero, le quali continueranno ad essere tariffate sulla base del piano attivo sulla SIM, che varia da gestore a gestore.

Cosa accade alle tariffe per la connessione Internet

Il meccanismo del Roaming a zero costi include anche la connessione dati, tuttavia sono state stabilite alcune regole.
Per usufruire dell’intera dotazione di GB del proprio piano tariffario, è necessario che il costo di ogni GB sia di 7,7 euro. Poiché in Italia il costo medio è tra i più bassi d’Europa, l’operatore potrà limitare il numero di Giga – secondo la terminologia comunemente utilizzata in Italia – disponibili per il roaming estero.

Come si comportano a riguardo i principali gestori? Ecco le informazioni:

  • TIM: permette l’utilizzo di tutti i minuti, SMS e GB disponibili sul piano tariffario
  • Vodafone: non prevede limiti all’utilizzo di minuti, SMS e GB
  • WIND: conferma l’utilizzo di minuti, SMS e dati come in Italia
  • TRE: non pone limitazioni rispetto a quanto previsto dal piano tariffario
  • Operatori virtuali: CoopVoce, PosteMobile e Kena Mobile hanno scelto di rendere disponibili tutti i minuti, SMS e dati, mentre Fastweb Mobile e  Lycamobile prevedono limitazioni sull’utilizzo dei dati previsti dal piano tariffario.

Cosa non include il Roaming gratis

La Direttiva europea applica la politica del cosiddetto “uso corretto” per l’applicazione delle stesse tariffe nazionali al Roaming dall’estero.
Questo significa che sarà necessario trascorrere meno tempo all’estero di quello che si trascorre in Italia per vedersi applicare la nuova tariffazione.
La vigilanza è affidata ai gestori telefonici, che si metteranno in contatto con l’utente per verificare eventuali abusi ed iniziare ad applicare un sovrapprezzo, che crescerà nel tempo. In questo modo l’utente sarà costretto ad acquistare una SIM di un operatore di telefonia mobile del Paese ove si è trasferito.
Attenzione quindi, agli studenti Erasmus ed ai casi in cui si debba trascorrere un periodo lungo, per studio e lavoro, all’estero.

Inoltre è bene chiarire che se un utente italiano si trova in Inghilterra e voglia fare telefonate o inviare SMS in Inghilterra, dovrà pagare i relativi costi.
Il roaming a zero costi riguarda, come detto, solo le chiamate e SMS dall’estero verso l’Italia.

Come assicurarsi che il nostro operatore abbia attivato la nuova tariffa

Tutti gli utenti italiani dovrebbero aver ricevuto una comunicazione dal proprio gestore telefonico, che informa della scomparsa del sovrapprezzo per il roaming relativo a chiamate ed SMS dall’estero verso l’Italia.
In ogni caso è possibile accertarsi contattando il proprio operatore telefonico. Su richiesta è addirittura possibile conservare la propria tariffa per le chiamate dall’estero, se fossero previste condizioni di miglior favore.

Come contestare eventuali addebiti da parte del gestore

Qualora, dopo un viaggio nei 28 Paesi europei e nelle altre 14 nazioni dell’elenco, si rilevi che sono stati addebitati costi impropri rispetto al roaming a tariffa nazionale, è sempre possibile interessare l’AGCOM, anche attraverso il sito internet, per ottenere la restituzione di eventuali addebiti ingiustificati.

L’autorità garante è molto attenta a offerte e servizi che limitano diverse promozioni al solo territorio nazionale ed ha recentemente inviato un richiamo formale ad alcuni operatori. Alcune offerte, infatti, sembrano non dare piena attuazione ai regolamenti europei.

Il roaming gratis è un risultato politico per l’Unione Europea

Il roaming a tariffa nazionale è un risultato politico rilevante per l’Unione Europea.
«Il voto finale di oggi al Consiglio spiana la strada al roaming gratuito» ha affermato lo scorso 25 aprile Emmanuel Mallia, ministro maltese della competitività e dell’economia digitale, marittima e dei servizi.
«Quando i cittadini europei andranno in vacanza questa estate, potranno godere della libertà di rimanere in contatto e utilizzare Internet come se fossero a casa.
L’UE agevola la nostra vita in maniera molto concreta».

Last modified: 3 agosto 2017