Squadra Mobile 2: trama, programmazione, news ed anticipazioni

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È da poco più di un mese che Squadra Mobile è tornata sugli schermi con la sua seconda stagione. Sorprendendo il pubblico, è addirittura uscita con un certo anticipo rispetto ai tempi che erano stati inizialmente previsti per il suo rilascio sulla rete ammiraglia della Mediaset.

Quando e dove vedere Squadra Mobile 2

In tempi quasi record di produzione Squadra Mobile 2 è stata realizzata e trasmessa regolarmente su Canale 5 a partire dal 13 settembre 2017.
La programmazione delle 16 puntate prodotte dovrebbe terminare, salvo cambi di palinsesto improvvisi, entro il 1° novembre 2017.
Mancano, quindi, circa due settimane alla fine degli episodi creati per questa seconda stagione del telefilm nato come spin-off di Distretto di Polizia.

Ogni singola puntata della serie tv dura dai 45 ai 50 minuti circa e ogni mercoledì sera nello spazio serale del prime time (quindi intorno alle 21:15 circa) di Canale 5 trovano spazio ben 2 episodi del telefilm.
La scelta di inserire Squadra Mobile nella programmazione serale ha dato alla rete i suoi frutti solo
inizialmente, in quanto il pubblico ha subito un calo nel corso delle settimane successive.

Dal 18% circa di share delle prime puntate, nelle ultime il pubblico si è attestato invece intorno a un blando 12%, per un totale che non riesce a toccare i 3 milioni di spettatori.
Molti appassionati del genere poliziesco/crime made in Italy criticano alla produzione di non aver saputo sviluppare un prodotto degno di Distretto di Polizia.
Il risultato è quello di aver creato un “fantoccio” della fortunata serie andata in onda per ben 12 anni su Canale 5.
Le trame hanno molto di già visto, il prosieguo con la serie “madre” è da ricercarsi solo negli stessi nomi dei protagonisti e nell’interpretazione portata avanti dagli stessi attori, ma oltre questo niente di più.
Con Squadra Mobile non si scopre nulla di più del passato di Roberto Ardenzi, per esempio, semplicemente tutti i personaggi, vecchi e nuovi, vengono ricollocati in un nuovo racconto che ha ben poco di avvincente rispetto a Distretto di Polizia.

Squadra Mobile 2, la trama

Come già detto Squadra Mobile nella trama riprende alcuni personaggi di Distretto di Polizia.
Torna a ricoprire il ruolo di protagonista l’ex ispettore capo della Polizia di Stato Roberto Ardenzi. Quest’ultimo, in Squadra Mobile 2, è stato promosso dall’Antimafia a vice questore aggiunto di Roma. Come lascia intuire il titolo della serie tv, in questo spin-off l’Ardenzi dirige anche una squadra mobile, ovviamente, a Roma.

La figlia del vice questore aggiunto, Mauretta, è ormai ventenne e il padre cerca di non farla sentire sola e abbandonata, un compito difficile da conciliare con i continui impegni che gli vengono imposti dal suo delicatissimo lavoro.
Non è da dimenticare il colpo che la ragazza giù subì quando venne a scoprire la vera causa della dolorosa morte della madre, Angela, e da allora il legame e la fiducia tra padre e figlia ha subito un duro colpo.

La squadra capitanata da Roberto non è esente anche lei da problemi.
Fin dalla prima stagione, Claudio Sabatini, vice questore aggiunto a capo della squadra narcotici e collega di Ardenzi, è in verità corrotto e colluso con la malavita e con i traffici illegali contro cui dovrebbe lottare.
Roberto ha scoperto che il suo collega non ha la fedina penale pulita ed è in questa seconda stagione che la lotta di Ardenzi per dimostrare la colpevolezza di Claudio è sempre al centro delle puntate.
Entrambi sono in competizione per accaparrarsi anche fino all’ultimo stralcio di prova.
L’Ardenzi si affanna e si adopera per arrivare finalmente all’arresto di Sabatini, mentre quest’ultimo cerca di depistare e di distruggere tutte le prove che Roberto può trovare contro di lui.
Una lotta che non è stata priva di colpi bassi e che ha già macchiato le mani di Claudio di sangue, quello dell’infiltrato inviato da Roberto per incastrare Sabatini e il gruppo di criminali narcotrafficanti con cui è in combutta.

A fare da fil rouge alle indagini portate avanti dalla squadra, ci sono quelle per scoprire la cupola a capo di Mafia Capitale.
È questo il richiamo al caso di cronaca effettivamente accaduto a Roma che vide coinvolti esponenti politici e industriali della capitale tutti riuniti in un giro d’affari e di tangenti che furono scoperte dalle forze dell’ordine con l’operazione chiamata Mondo di Mezzo.
Nel mentre della conduzione di queste speciali indagini, il team capitanato da Roberto si impegna nell’affrontare altri crimini più “quotidiani”, come i casi di stalking.

In Squadra Mobile nessuno conduce una vita facile. Problemi familiari, come quelli di Giacomo Polena, o con l’alcol, come nel caso di Sandro Vitale, sono presenti nella squadra di Ardenzi e non rendono semplice il compito di gestire azioni di polizia delicate con animi così fragili o indeboliti dagli scossoni della vita.

Squadra Mobile, il cast

Essendo uno spin-off di Distretto di Polizia, Squadra Mobile nel cast ha richiamato alcuni interpreti già noti nella serie tv madre più altri volti più o meno noti al pubblico di Canale 5.
Giorgio Tirabassi interpreta come sempre Roberto Ardenzi, mentre il suo acerrimo nemico Claudio Sabatini è interpretato da Daniele Liotti.
Marco Rossetti, Valeria Bilello e Antonio Catania danno il volto invece, rispettivamente, a Riccardo Pisi, Isabella D’Amato e Sandro Vitale. Laura Adriani ricopre il ruolo di Mauretta, mentre fra i nuovi volti di Squadra Mobile 2 ci sono Anna Ammirati e Miriam Dalmazio come interpreti di Serena Scansi e Cecilia La Rosa.

Last modified: 17 ottobre 2017