Snatch: arriva la serie tv ispirata all’omonimo film

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Snatch, la serie tv tratta dall’omonimo film di Guy Ritchie del 2000, è finalmente arrivata anche in Italia.
Da mercoledì 11 ottobre su TimVision è stato distribuito il telefilm che aveva debuttato negli Stati Uniti nel periodo primaverile di questo 2017.

Il 16 marzo il canale on demand Crackle (la piattaforma di streaming della Sony disponibile anche in Italia ma solo con contenuti in lingua originale) ha distribuito la prima stagione.
Dato il successo di pubblico raccolto fra gli spettatori statunitensi, dopo poco più di un mese, il 19 aprile, la serie tv di Snatch è stata rinnovata per una seconda stagione.

Come già successe per il film, dove a recitare furono chiamati Brad Pitt, Benicio Del Toro, Danny Farina e Jason Statham, anche in Snatch versione serie tv non mancano nomi già noti al pubblico del grande e del piccolo schermo.
Fra le attese star che hanno partecipato al cast della serie tv ci sono Ed Westwick di Gossip Girl e Rupert Grint, ex maghetto della saga di Harry Potter.
Grint ha cercato di distaccarsi dalla famosa saga con la partecipazione a Snatch della serie tv diventandone anche produttore esecutivo.

Snatch, la trama a metà tra finzione e realtà

In verità la trama di Snatch, della serie tv, è tratta da un fatto realmente accaduto nella criminalità londinese.
Il caso è quello di un carico di lingotti rubati. Nella trasposizione in telefilm a finire nei guai è un gruppo di giovani e inesperti delinquenti alle prime armi che si imbatte, a causa del furto, in diversi nemici: gang malavitose, mafiosi come Sonny Castillo, proprietario di un famoso night club, poliziotti corrotti e trafficanti di diverso genere.

La banda dei giovani criminali alle prime armi è capitanata da Albert Hill ed è composta da Charlie Cavendish-Scott e da Billy “Fuckin” Ayres.
A differenza del film dove il gruppo di principianti delinquenti allo sbaraglio si imbatteva in un diamante del valore di 86 carati, nel telefilm Albert e i suoi incappano per purissimo caso in un carico di lingotti d’oro.
È questo l’evento che darà seguito a tutti i pericoli, gli scontri e le minacce con cui dovranno vedersela Charlie, Billy e Albert.

Snatch una serie tv nata da un film

Snatch come serie tv deve molto al film da cui ha preso l’idea.
Così come è nel solito modo registico di Guy Ritchie, fatto di riprese che ora accelerano ora invece fanno dei ralenti pazzeschi per bloccarsi proprio in un fermo immagine ipnotico e riflessivo al contempo, il tutto in un ritmo dove la musica gioca un ruolo da co-protagonista, anche la serie tv segue questi dettami.

Il contesto è quello dell’ormai vincente malavita; tema diventato onnipresente nelle serie tv, ripreso in tutte le sue sfaccettature e filmato in tutti i modi possibili.
Drammatico, come è il caso di Narcos, tra drama e comico, come Suburra, fortemente localizzata, come Gomorra o come Romanzo Criminale.
La tensione, le azioni svolte sul filo del rasoio, le situazioni non proprio comuni e paradossali in cui si possono ritrovare i protagonisti, piacciono al pubblico che si è ormai abituato ad argomenti che dovrebbero destare scalpore e sdegno, come boss, omicidi, droga.

In Snatch – serie tv, a differenza del lungometraggio di Guy Ritchie, non c’è più quel ventaglio variegato e surreale di personaggi e criminali a dir poco eccentrici.

Uno di quelli impressi nella memoria dei fan del lungometraggio è senza dubbio lo zingaro boxeur dalla parlata incomprensibile, interpretato da uno scultoreo Brad Pitt.
Nella serie tv invece, c’è ugualmente un pugile ma non così sui generis come nel film. Questo non vuol dire che si sia persa l’originalità di personaggi fuori dalle righe.
Nel telefilm infatti il compito del tipo bizzarro è stato affidato a Rupert Grint con la parte dell dandy Charlie.  

Per creare il personaggio di Charlie, pare che Grint si sia ispirato e abbia studiato un volto ben noto non solo al pubblico britannico, ossia il Principe Harry.
Il suo personaggio è infatti un aristocratico decaduto che nonostante i legami con la malavita non rinuncia ai suoi modi di fare nobili e al suo debole per il buon gusto e il ben vestire.
È il classico dandy dedito ai vizi più mondani: il fumo, l’ecstasy e i cocktail (che produce rigorosamente con le sue mani).

Ad affiancare Charlie ci sono Albert, figlio di un famoso rapinatore londinese, e Billy, pugile in fallimento. Proprio grazie a questo personaggio ci sarà un’altra idea ripresa dal film.
Nella serie tv Snatch non mancheranno gli incontri illegali di boxe, così come il mafioso internazionale, il già suddetto Sonny.

Snatch, il cast dello strappo

In Snatch il cast è ricco e formato dai già suddetti Rupert Grint ed Ed Westwick, nei panni di Charlie il primo e di Sonny il secondo.
Albert e Billy sono interpretati da altri attori provenienti ugualmente dal mondo delle serie tv. Il ruolo di Albert è stato affidato a Luke Pasqualino, nel suo curriculum sono presenti I Borgia, Skins e The Musketeers.
A portare in scena gli addominali del boxeur Billy è stato invece chiamato Lucien Laviscount, anch’egli presente in Skins e in Scream Queens.

Last modified: 19 ottobre 2017